Jennifer Lowe ci presenta altri quattro consigli, questa volta per aiutarci a comprendere le differenze sistematiche tra il modo in cui le parole vengono pronunciate quando sono articolate in maniera controllata, e il modo in cui sono pronunciate quando si parla in maniera spontanea e a velocità più sostenuta.
Heidi Burrows e i suoi colleghi hanno spiegato come creare un piano per la propria formazione professionale. Uno dei primi passi consigliati, al fine di identificare le propria necessità e fissare i propri obiettivi di apprendimento, è di analizzare la propria didattica. Ecco come puoi farlo.
Nell’ambito dell’insegnamento della lingua inglese c’è spesso la convinzione che quasi non valga la pena insegnare esplicitamente la pronuncia perché sembrano non esserci regole e comunque ci sono un gran numero di eccezioni; agli studenti viene semplicemente detto di non preoccuparsi e che prima o poi svilupperanno la pronuncia corretta...
Ben Goldstein ha fatto parte della nostra Cambridge Live Experience a Settembre con la sua sessione “The Great Reset?” in cui ha posto alcune domande pungenti sul futuro dell’insegnamento dell’inglese dopo il lockdown. Termini come “new normal” o “great reset” sono usati sempre più spesso di questi tempi per parlare del modo in cui l’istruzione cambierà in risposta alla pandemia.
Non sorprende che alla fine di ogni settimana ci sentiamo esausti. E come se non bastasse abbiamo ancora una montagna di lavori da correggere entro lunedì. Secondo alcune ricerche, la maggior parte degli insegnanti a tempo pieno lavora una media di 48.2 ore a settimana, e molti di loro arrivano addirittura a 60. Ti sembra si parli di te?
È stato osservato che, in una fase in cui si sta cercando di adattarsi a un nuovo modo di fare didattica, il rischio di stress da carico di lavoro può aumentare tremendamente.
Raccontare è qualcosa che i bambini fanno istintivamente e in una moltitudine di modi e contesti diversi. Ma narrare e ascoltare storie non dovrebbe essere un’attività riservata ai bambini, anche gli adolescenti e gli adulti possono trarre grandi benefici da quest’attività in classe.
Usare modelli positivi con gli studenti è un ottimo modo di affrontare il tema dei valori e del comportamento sociale. Questo offre agli studenti la possibilità di parlare dei personaggi che ammirano e seguono, ma anche di esplorare i valori che vedono riflessi in questi modelli, il modo in cui questi valori li guidano nella vita e in cui influenzano il modo di interagire con gli altri.
Anche se la maggior parte degli studenti sono felicissimi di rientrare a scuola dopo mesi di studio online da casa, quelli con Bisogni Educativi Speciali (BES) meritano un’attenzione particolare con la riapertura delle scuole. Sarà cruciale che gli insegnanti riconoscano e comprendano che l’esperienza della didattica a distanza per questi alunni possa essere stata molto diversa da quella degli altri. È quindi probabile che si ritrovino di fronte varie sfide una volta tornati in aula.
Gli scorsi 8, 9 e 10 settembre si è tenuta la prima Cambridge Live Experience, il più grande evento digitale globale mai organizzato da Cambridge.
Per trarre il meglio dalla TV come mezzo di apprendimento, dobbiamo superare la visione passiva ed incoraggiare gli studenti a concentrarsi attivamente sul linguaggio e il contenuto dei programmi.
In questo articolo, Fabio Galvanini ci parla di quali siano i vantaggi della classe capovolta, o flipped classroom, presentando alcune attività pratiche da svolgere in classe.
Nella nostra società, il compito generale dell’istruzione dovrebbe essere quello di educare gli studenti a diventare cittadini ed elettori attivi e responsabili. Pensare in maniera critica, fare fact checking, interpretare e valutare le informazioni sono tutte competenze cruciali.
Il lavoro di gruppo presenta numerosi vantaggi tra cui la riduzione del livello di stress e ansia nel momento della produzione linguistica orale, il rafforzamento delle relazioni...
In particolare nelle lezioni di lingua straniera, dove l’interazione e il coinvolgimento attivo degli studenti gioca un ruolo fondamentale, è essenziale che gli studenti si sentano sicuri. Quando questo accadrà, allora parteciperanno con disinvoltura alla vita della classe, saranno in grado di usare la lingua senza paura di essere giudicati o di sembrare ridicoli e percepiranno un senso di appartenenza al gruppo.
Quest’anno ancor più che in passato, sarà dunque di vitale importanza valutare ed identificare al più presto le aree linguistiche sulle quali sarà necessario recuperare gradualmente con uno o più dei nostri studenti.
Incoraggiare l’autonomia della tua classe darà ai tuoi studenti le massime possibilità di successo nel loro futuro. Aiutali ad essere meno dipendenti da te e più attivamente coinvolti e impegnati nel proprio processo di apprendimento, sia in classe che fuori, con questi 5 consigli!
In questo labirinto di punti interrogativi ci sono però, fortunatamente, anche alcune certezze. La prima è che, per le sfide inedite che presenta, quest’anno scolastico potrà essere affrontato e portato a termine con successo solo se riusciremo ad ottenere un alto livello di coinvolgimento e di motivazione da parte di tutta la classe.
La seguente attività mira a fare partecipare gli studenti a una discussione su questo tema, questo a sua volta servirà ad aumentare la loro consapevolezza sul consumo di materiali riciclabili e non riciclabili, e a incoraggiarli a presentare ciò che apprendono attraverso vari metodi.
Da un lato ci troviamo a dover iniziare e portare avanti il programma dell’anno scolastico appena iniziato, dall’altro, abbiamo la necessità di individuare quali parti del programma dell’anno trascorso debbano essere riprese, riproposte e rinforzate...