• 01/04/2025

Alla scoperta dei Framework Cambridge: una nuova bussola per l’insegnamento linguistico

In un mondo che evolve rapidamente, la nostra missione come insegnanti non è solo quella di trasmettere contenuti linguistici, ma anche di accompagnare i nostri studenti verso competenze che li rendano cittadini consapevoli, flessibili e pronti al futuro.

Nel primo articolo di questa serie, voglio introdurvi due strumenti straordinari che possono arricchire profondamente la vostra pratica didattica:

  • Il Cambridge Life Competencies Framework
  • Il Cambridge Employability Skills Framework

Entrambi nascono da un’esigenza chiara e attualissima: integrare lo sviluppo linguistico con quello personale, sociale e professionale. La buona notizia è che possono essere utilizzati in tutte le classi di ogni grado di scuola, dalla primaria alla secondaria di secondo grado, per sviluppare le life skills e per preparare gli studenti più grandi al mondo del lavoro.

Di cosa si tratta, davvero?

Il Cambridge Life Competencies Framework è una guida strutturata per aiutare insegnanti e scuole a sviluppare nei propri studenti una serie di competenze trasversali essenziali per la vita personale, accademica e professionale.

Queste competenze si articolano in sei aree chiave, ciascuna suddivisa in sotto-competenze e fasi di sviluppo:

  1. Collaborazione – lavorare con altri in modo efficace, con rispetto, empatia e capacità di negoziazione.
  2. Comunicazione – esprimersi in modo chiaro e appropriato in contesti diversi, anche interculturali.
  3. Pensiero critico – analizzare, valutare e prendere decisioni informate attraverso la riflessione.
  4. Creatività – generare nuove idee, approcci e soluzioni originali ai problemi.
  5. Imparare ad imparare – gestire il proprio apprendimento, essere consapevoli delle proprie strategie e punti di forza.
  6. Responsabilità sociale – partecipare attivamente alla vita sociale con atteggiamenti etici, rispettosi e inclusivi.

Il Framework è progettato per integrarsi facilmente con l'insegnamento della lingua, aiutando gli insegnanti a creare attività didattiche significative che uniscano lingua e competenze per la vita.

Il Cambridge Employability Skills Framework, invece, si concentra sullo sviluppo delle competenze necessarie per affrontare con successo il mondo del lavoro, oggi più che mai fluido e interconnesso.

Questo Framework identifica otto aree di abilità fondamentali:

  1. Comunicazione efficace
  2. Collaborazione e lavoro in team
  3. Pensiero critico e risoluzione dei problemi
  4. Leadership e influenza
  5. Iniziativa e intraprendenza
  6. Gestione del tempo e organizzazione
  7. Resilienza e flessibilità
  8. Consapevolezza e adattabilità interculturale

Pensato in modo trasversale, il framework può essere applicato in contesti scolastici e formativi già a partire dalla scuola secondaria, aiutando gli studenti a costruire le soft skills richieste nei contesti professionali reali.

Entrambi i Framework sono modulari e progressivi, il che significa che possono essere utilizzati per progettare percorsi di crescita continui, coerenti con l’età e il livello linguistico degli studenti. In breve: non serve stravolgere i vostri programmi, ma imparare a leggere le attività con uno sguardo nuovo.

Come possono aiutarvi in classe?

Questi framework non sono programmi da seguire passo passo, ma mappe flessibili che potete integrare nella vostra didattica quotidiana, qualunque sia il vostro contesto o grado scolastico. Sono strumenti dinamici, pensati per valorizzare ciò che già fate e per ispirarvi a progettare attività che abbiano un impatto profondo sull’apprendimento e sulla crescita degli studenti.

  • Immaginate di introdurre una semplice attività di role-play in inglese: non state solo esercitando il Present Continuous, ma anche collaborazione, comunicazione autentica e, perché no, un pizzico di problem solving. I vostri studenti stanno interagendo, negoziando significati, assumendo ruoli… e intanto si allenano a vivere situazioni di vita reale.
  • Oppure di proporre un mini-progetto per risolvere un problema, presentandolo in lingua straniera: stanno sviluppando leadership, spirito critico, creatività e responsabilità sociale… tutto mentre migliorano la loro fluency e la capacità di argomentare.

Ma c’è di più:

  • Un semplice dibattito in classe, magari partendo da un articolo di attualità o da un tema vicino alla loro esperienza, può diventare un’occasione per lavorare su pensiero critico, gestione delle emozioni, ascolto attivo e adattabilità.
  • Un’attività di scrittura collaborativa può trasformarsi in un laboratorio di teamwork, pianificazione, creatività e gestione dei tempi, oltre che una grande occasione per rivedere grammatica e vocabolario in modo più autentico.
  • Anche la valutazione formativa può trarre grande beneficio da questi framework: usare rubriche che includano le competenze trasversali aiuta gli studenti a sviluppare autoconsapevolezza, a riflettere sui propri progressi e a diventare più autonomi nel proprio percorso.

Insomma, questi framework aiutano a dare un nuovo significato alle tue lezioni, trasformandole in spazi di crescita globale dove la lingua è sia mezzo che obiettivo.

Non si tratta di fare di più, ma di fare diversamente, riconoscendo e valorizzando al massimo le tante competenze che i tuoi studenti già mettono in gioco, e di guidarli con consapevolezza verso il loro potenziale.

Perché questo articolo?

In questa serie di articoli voglio offrirti strumenti pratici, idee concrete e ispirazione. Inoltre, introdurrò un nuovo approccio che vede il coaching integrato nella pratica educativa. Nei prossimi appuntamenti condividerò alcune tecniche tipiche dell’approccio coaching rivisto e modificato per essere usato direttamente in aula per:

  • rafforzare la motivazione degli studenti,
  • incoraggiare l'autonomia e la riflessione,
  • coltivare un clima di classe positivo e collaborativo.

È il momento di trasformare la didattica in un laboratorio di competenze per la vita, il cambiamento comincia da te.

Nel prossimo articolo parleremo di come identificare e valorizzare le Life Competencies all'interno di una normale unità didattica. Con esempi pratici e un pizzico di coaching!

Autrice: Palmina La Rosa – Direttore Operativo AISLi e Responsabile Progetto Future Skills Agency

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