• 06/02/2025

The Cambridge Experience #31 – L’inglese: un gioco che cambia la vita

Lo scorso 20 novembre, nella prestigiosa cornice di Villa Wolkonsky, residenza dell’ambasciatore britannico a Roma, la scuola di lingue per bambini CCBimbi di Villafranca Padovana ha conquistato il primo posto nella categoria “Language school that makes a difference” alla nona edizione dei Preparation Centres Awards. Questo premio celebra l’approccio innovativo di questa scuola scuola nell’insegnamento dell’inglese ai bambini, rendendolo un’esperienza naturale e coinvolgente. Abbiamo incontrato la fondatrice Alessandra e sua sorella Andreea, che gestisce una realtà analoga in Romania, per scoprire il cuore della loro missione educativa.

Come nasce CCBimbi?

Alessandra: L’idea di CCBimbi nasce dalla consapevolezza che in Italia l’insegnamento delle lingue straniere è spesso diverso rispetto all’estero, con un approccio più teorico e meno pratico. Volevamo offrire ai bambini la possibilità di apprendere l’inglese in modo naturale, come avviene per la lingua madre. Dieci anni fa ho iniziato a collaborare con asili nido privati, proponendo attività mattutine. Con il tempo, la rete si è ampliata fino a includere scuole dell’infanzia e primarie, con corsi strutturati su misura per ogni età.

Andreea: Nel nord della Romania, a Piatra Neamț, la mia scuola Alphard Educational Centre, segue la stessa filosofia. Offriamo percorsi di certificazione fino al livello C2. Inoltre, organizziamo campi estivi internazionali in cui i ragazzi vivono esperienze immersive, parlando inglese quotidianamente con facilitatori da tutto il mondo.

In quali tipi di attività viene declinata questa vostra filosofia?

Alessandra: Il nostro metodo si basa sul gioco e sull’interazione. Nei primi anni, fin dai 18 mesi di età, i bambini apprendono attraverso attività ludiche, per poi passare a letture animate, laboratori musicali o sportivi, gite fuori porta, lezioni supportate da materiali multimediali e vacanze studio all'estero. Inoltre, già a partire dai 7 anni, si approcciano gradualmente agli esami Cambridge Young Learners. Questo permette loro di sviluppare sicurezza nella lingua, evitando il classico blocco legato alla paura di sbagliare.

Andreea: Nei nostri campi estivi all’estero, aperti a ragazzi dai 7 ai 16 anni, in città come Londra, Manchester, Edimburgo e Dublino, le giornate vengono trascorse tra lezioni pratiche e attività all’aperto, in un ambiente in cui si parla esclusivamente inglese. Questa immersione totale li aiuta a vivere la lingua in modo autentico e naturale.

Alessandra, quali difficoltà hai incontrato nel proporre un approccio così innovativo nel tuo territorio?

Alessandra: Ovviamente, ci sono voluti sforzi notevoli. Con il tempo, ci siamo adattati alle necessità delle famiglie, muovendoci tra diverse strutture per rendere l’inglese accessibile a tutti. In una realtà frammentata come quella del Padovano, non tutti possono raggiungere un unico centro, quindi portiamo l’insegnamento direttamente nei luoghi più vicini ai bambini. Questo ha permesso di coinvolgere un numero sempre maggiore di famiglie.


Da sinistra: James Grant del Centro d'Esame Oxford School Padova, Alessandra Tutu, Andreea Tutu e il Cambridge Learning & Assessment Consultant Filippo Pavesi, alla cerimonia di premiazione.

Insomma: due sorelle, due insegnanti di inglese ma anche due imprenditrici. Da dove arriva questa vostra vocazione comune?

Andreea: La nostra ispirazione viene dalla nostra infanzia. La nostra zia Nana aveva una scuola materna in lingua inglese quasi 40 anni fa. Era una vera pioniera! Crescendo in quell’ambiente, abbiamo capito l’importanza di offrire agli studenti un’opportunità concreta di apprendimento fin dalla più tenera età.

Alessandra: Abbiamo fatto percorsi di studio diversi. Io economia e Andreea turismo, ma siamo tornate a ciò che amiamo di più: insegnare. Da bambine giocavamo a fare le maestre, insegnando ai nostri giocattoli o ai nostri compagni di scuola. Oggi insegniamo a bambini veri, per noi è come un sogno diventato realtà.

Che cosa significa per voi ricevere un premio come questo?

Alessandra: Ricevere questo riconoscimento è un’emozione indescrivibile. Sappiamo di fare la differenza nella nostra comunità, aiutando bambini e famiglie a vedere l’inglese non solo come una materia scolastica che apre a opportunità in campo universitario o lavorativo, ma come una porta verso esperienze, amicizie e una vita più piena.

Andreea: L’inglese non è solo una competenza, è un viaggio. Aprire le porte della conoscenza significa offrire ai ragazzi la possibilità di costruire il proprio futuro con più sicurezza e libertà.

L’approccio di CCBimbi e Alphard Educational Centre dimostra che insegnare una lingua può andare oltre la didattica tradizionale, diventando un’esperienza coinvolgente e trasformativa. Grazie alla dedizione di Alessandra e Andreea, per tanti bambini e ragazzi l’inglese non è più solo una materia, ma un’opportunità di crescita che li accompagna lungo tutto il loro percorso formativo.

Autore: Gabriele Scollo – Content Marketing Executive, Cambridge University Press & Assessment, Italy

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